Area Riservata
La Riabilitazione - servizi infermieristici, riabilitativi, corsi

ASMA DA FAST FOOD?


E' possibile che i cibi fast food possano aumentare il rischio di allergie nei bambini.


27 MAG - E' possibile che i cibi fast food, oltre a essere ipercalorici, possano aumentare il rischio di allergie nei bambini.

Che i cibi fast food siano ipercalorici e quindi alla lunga nocivi per cuore e arterie è cosa nota, meno noto è invece il sospetto che questi cibi possano aumentare il rischio di allergie nei bambini.
Nell’ambito di uno studio internazionale su asma e allergie nei bambini è stato distribuito a mezzo milione di genitori di bambini e adolescenti di una cinquantina di Paesi un questionario per valutare la presenza dei sintomi di asma, rinocongiuntivite ed eczema nell’ultimo anno rispetto alle loro abitudini alimentari nello stesso periodo di tempo.
Se da un lato è emerso un effetto protettivo sul rischio di asma grave da parte della frutta consumata almeno tre volte la settimana, dall’altro si osserva un’associazione tra consumo di cibo fast food almeno tre volte la settimana e aumento del rischio di asma grave, di rinocongiuntivite grave e di eczema grave. Il dato, che deve essere confermato da studi ulteriori, suggerisce comunque di educare sempre i bambini a una corretta nutrizione, varia e ricca di frutta e verdura.

Da ricordare
Quello fra asma e nutrizione è un legame non ancora completamente chiaro, ma sempre più dati scientifici sembrano indicare che una dieta equilibrata avrebbe un ruolo protettivo. Già nel 2002 la seconda edizione dello studio SIDRIA (Studi Italiani sui Disturbi Respiratori dell’Infanzia e l’Ambiente), collegato allo studio internazionale ISAAC (International Study on Asthma and Allergy in Children), sottolineava l’importanza degli stili di vita. Su oltre 36 mila alunni di elementari e medie sono apparsi più a rischio i ragazzini che mangiano poca frutta e verdura, sono sovrappeso, teledipendenti, golosi di cibi salati e bevande gasate.

Da fare
Per prevenire le allergie la Società italiana di immunologia raccomanda di:
- allattare i bambini al seno, sembra infatti che vi sia una relazione inversa tra la durata del periodo di allattamento materno e la prevalenza di allergia;
- lasciare giocare i bambini a terra senza essere ossessionati dallo sporco, sembra infatti che entrare in contatto con i batteri stimoli la componente del sistema immunitario responsabile della risposta “corretta” ai patogeni infettivi rispetto a quella “sbagliata”, responsabile delle allergie.
Non è invece chiaro se il contatto con animali domestici nei bambini predisposti a sviluppare allergie debba essere o meno evitata nei primi anni di vita.

Bibliografia
Ellwood P, Asher M, et al. Do fast foods cause asthma, rhinoconjunctivitis and eczema? Global findings from the International Study of Asthma and Allergies in Childhood (ISAAC) phase three. Thorax 2013;68:351-60.

Fonte: IPASVI