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ICTUS: IN ARRIVO I NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI


Italia ultima in Europa per l’autorizzazione di questi nuovi farmaci.


Il nostro Paese arriva ultimo in Europa per l’autorizzazione di questi nuovi farmaci. L’Aifa sta tuttora analizzando i dati degli studi dopo aver aperto una consultazione pubblica sul web lo scorso ottobre.
La prudenza è d’obbligo, ma i rumors li danno in arrivo per la prossima primavera. Ad aprile, infatti, l’Aifa, la nostra Agenzia del farmaco, potrebbe dare il "via libera" ai nuovi anticoagulanti orali per la prevenzione dell’ictus in chi soffre di fibrillazione atriale.

Il nostro Paese è l’ultimo in Europa occidentale ad autorizzare la prescrizione di dabigatran, rivaroxaban e apixaban per questa categoria di pazienti. Finora si sono usati anticoagulanti come warfarin o dicumarolo, efficaci, ma anche gravati da un alto rischio di eventi avversi come le emorragie cerebrali che rende indispensabili frequenti analisi del sangue per controllare i livelli dei fattori della coagulazione.

Come hanno spiegato gli esperti riuniti per il X Meeting internazionale su fibrillazione atriale e infarto, appena concluso a Bologna, l’Aifa sta tuttora analizzando i dati su questa classe di composti dopo aver aperto una consultazione pubblica sul web, nell’ottobre scorso. Questo strumento è scelto dall’Aifa solo in situazioni di particolare rilievo per la salute pubblica: attraverso un “concept paper” l’Agenzia si apre al confronto con pazienti, medici, società scientifiche, aziende per accoglierne suggerimenti, critiche e valutazioni di cui tenere conto per la stesura del documento finale in cui si daranno gli estremi per l’uso di questa classe di farmaci. Il documento attualmente include soltanto dabigatran e rivaroxaban, perché apixaban è in attesa delle autorizzazioni al commercio da parte dell’European medicines agency (Ema, l’Agenzia europea) e della Food and drug administration statunitense.

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Fonte: www.healthdesk.it