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RACCOMANDAZIONI MEDICHE PER LA DONNA IN MENOPAUSA


La nuova cinquantenne


Le donne nel passaggio dei cinquant’anni
Chi sono?
Il primo dato da cui partire è capire chi sono oggi le donne che transitano nei cinquant’anni e dintorni. Sono circa cinque milioni (se prendiamo le donne tra i 45 e i 55 anni), diverse tra loro, ognuna con la sua unica, irrepetibile e complessa biografia, ma anche con tratti a cui si può attribuire la fisionomia di un percorso comune, con caratteristiche riconoscibili.
Sono donne che hanno vissuto l’infanzia e la preadolescenza negli anni ’50, in un’Italia ancora povera, ma impegnata nella ricostruzione prima e nel miracolo economico poi.
Sono la prima generazione di donne nella storia d’Italia per cui un titolo di studio oltre le elementari diventa non l’eccezione, ma la norma per la popolazione femminile: negli anni sessanta si riversano
nella scuola italiana 1.260.000 nuove alunne e di queste la metà circa va oltre la scuola media (il 33% alle superiori e il 14% all’università).
Sono le donne che, all’università, hanno partecipato alle grandi lotte e alla grande ribellione del ’68.
Sono le donne che si sono sposate molto e presto (a 22 anni, il 45% era già sposato) perché il matrimonio rappresentava la possibilità di uscire dal chiuso delle famiglie d’origine e di sperimentare nuove forme di libertà anche nella conduzione delle loro giovani famiglie.
È la generazione che inizia a fare pochi figli: nonostante la nuzialità diffusa e precoce, è la prima generazione che scende sotto la soglia di sostituzione demografica.
Sono le donne che sono entrate nel mondo del lavoro a livello diffuso, soprattutto a partire dagli anni ’70 e soprattutto le diplomate e le laureate.
Sono le donne che hanno partecipato attivamente e in prima persona alle trasformazioni sostanziali che hanno fatto dell’Italia un paese moderno: la possibilità di contraccezione e la costituzione dei
consultori, il divorzio, l’aborto, la parità sul lavoro, il nuovo diritto di famiglia.

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Fonte: agenas