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ASSICURAZIONI: richieste di risarcimento in crescita


aumento del 24% dal 2006 al 2011


18 DIC - Il quadro tracciato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sugli errori sanitari dice che i premi assicurativi pagati alle compagnie sono cresciuti in media del 4,6% annuo. 

Salgono le richieste di risarcimento ma paradossalmente nell'ultimo quinquennio è calato del 75% l’importo dei danni liquidati.
“I dati parlano di una crescente e, spesso, pretestuosa conflittualità medico-paziente – ha spiegato Antonio Palagiano, Presidente della Commissione d’inchiesta della Camera – la differenza tra il boom di denunce di sinistri e la diminuzione degli importi liquidati mostra come la tendenza sia quella di intentare cause, a volte in modo quasi strumentale. La conseguenza è che i premi assicurativi schizzano alle stelle e le aziende sanitarie, quelle che prevedono assicurazione, subiscono un vero e proprio salasso, che serve a tutelarsi da quello che sembra, a tutti gli effetti, un business. Inoltre, ad esserne fortemente compromesso, è il rapporto medico-paziente”.

Nel nostro Paese la giurisdizione in campo medico - che risale, in pratica, al Codice Rocco del 1930 - manca del tutto di adeguata specificità. L’Italia, insieme al Messico, è l’unico Stato a non prevedere il reato di “colpa medica” e, in Europa, è l’unico Paese, insieme alla Polonia, a prevedere la perseguibilità penale degli errori clinici. Ciò significa che l’atto medico, di fatto, è, equiparato ad un atto di delinquenza comune. In realtà, però, dei tantissimi processi penali avviati - come risulta da un’indagine condotta da questa stessa Commissione parlamentare di inchiesta nel 2011 - la quasi totalità si conclude con l’archiviazione: ben il 98,1% dei procedimenti per lesioni colpose e ben il 99,1% dei procedimenti per omicidio colposo.


Sono questi alcuni dei dati risultati dallo studio statistico realizzato dalla Commissione d’inchiesta errori e disavanzi sanitari sulla base di 169 risposte a questionari appositamente formulati e inviati a centri regionali e presentati oggi alla Camera.

leggi l'indagine integrale

da quotidianosanità.it