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Ecm: nuove linee guida


l'accordo Stato-Regioni definisce il nuovo sistema di formazione continua in medicina.


5 MAG - crediti formativi richiesti per il triennio 2011-2013; gli obiettivi formativi del programma Ecm; il sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità; le regole per i liberi professionisti: questi solo alcuni degli argomenti discussi.

Crediti formativi per il triennio 2011-2013

Confermati in 150 i crediti formativi richiesti complessivamente per il triennio. Per ogni anno i professionisti dovranno acquisire un minimo di 25 crediti e un massimo di 75. Sarà possibile farsi riconoscere anche un massimo di 45 crediti riportati dal triennio precedente 2008-2010.
Maggiore flessibilità sui crediti annui per i liberi professionisti (vedi sotto).

Obiettivi formativi
Sono 29 le aree in cui si articolano gli obiettivi formativi dei corsi, che vanno a comporre il “dossier formativo individuale di ciascun professionista, che dovrà bilanciare obiettivi formativi di sistema (con tematiche valide per tutti), obiettivi formativi di processo (con tematiche legate al miglioramento della qualità dei processi nella specifica area sanitaria in cui si opera) e obiettivi formativi tecnico-professionali (rivolti all’acquisizione di conoscenze e competenze nel settore di attività).
Indicati come di particolare rilievo per il Ssn e i Ssr le tematiche legate all’umanizzazione delle cure e terapia del dolore e alla qualità dei sistemi e dei processi clinico assistenziali.
 

Controlli, verifiche e monitoraggio della qualità
Gli organismi di controllo sono due. Il Comitato di garanzia, già previsto dall’accordo Stato Regioni del 2009, costituito in seno alla Commissione nazionale Ecm e composto di 5 membri. In analogia le Regioni e le Province potranno approntare Comitati di Garanzia locali.
Confermati anche i compiti dell’Osservatorio nazionale sulla formazione continua, previsto già nel 2007, e “replicato” poi negli Osservatori regionali.
L’anagrafica dei crediti formativi resta competenza del Cogeaps, il Consorzio che fa capo agli Ordini e alle Associazioni professionali.

Liberi professionisti
I liberi professionisti avranno una maggiore flessibilità nell’acquisizione dei crediti annuali. Proprio per rispondere alle loro esigenze formative si è data la possibilità ad Ordini, Collegi e associazioni professionali di organizzare corsi su materie tecnico-professionali, che però non potranno avere sponsorizzazioni commerciali e dovranno essere gratuiti o a costo minimo.

 

 

da quotidianosanità.it