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UN IMPEGNO CONCRETO PER TRASFORMARE I COLLEGI IN ORDINI


XVI Congresso Ipasvi


22 MAR - Intervenendo al 16° Congresso Ipasvi, il ministro annuncia il suo impegno per la riforma degli Ordini delle professioni sanitarie e indica la speranza di una “giusta valorizzazione anche sotto il profilo contrattuale”. Ma non subito.

“La panoramica che si ha da qui – dice il ministro della salute – è assolutamente impressionante, dà veramente l'idea di quella che è una componente essenziale del Ssn”.
“Se il Servizio sanitario nazionale, pur con tutte le difficoltà, è uno dei vanti del nostro paese – prosegue Balduzzi – voi siete uno degli orgogli e dei vanti del nostro paese”.

Ma il ministro non si ferma ai complimenti, e entra nel merito dei problemi aperti, anche se chiarisce che non si tratta di promesse ma di un impegno di lavoro.
Prima questione quella della trasformazione dei Collegi in Ordini: “Tutti noi dovremmo condividere l'urgenza dell'approvazione, non più rinviabile, della riforma dell'impianto ordinistico delle professioni sanitarie. È un debito di riconoscenza – dice Balduzzi – che si deve onorare, una conseguenza naturale del cambiamento avvenuto negli anni '90. Si tratta di adeguare la forma alla sostanza”. Difficile dire però quali saranno i tempi con cui questa riforma, da tempo all'esame delle Commissioni parlamentari, verrà effettivamente approvata.
Seconda questione centrale, quella dei modelli organizzativi che valorizzano il ruolo infermieristico. Il ministro ricorda come proprio l'Emilia Romagna, dove si tiene il Congresso, sia una delle Regioni dove sono state introdotte novità significative, come il modello “see and treat” che affida agli infermieri la valutazione in Pronto Soccorso. E questo, secondo Balduzzi, dimostra come le “diversità territoriali”, ovvero le scelte compiute nelle diverse Regioni, siano un arricchimento per il Ssn e non una debolezza.


Infine, Balduzzi invita gli infermieri ad essere “realisti e capaci di speranza”, “una speranza che deve anche passare per la giusta valorizzazione della professione infermieristica, anche sotto il profilo contrattuale”. Un riconoscimento economico, insomma, che la categoria chiede da tempo, ma che, come il ministro sottolinea, non può essere messo all'ordine del giorno in questa fase di crisi economica.
“Credo che il Ssn debba dirvi grazie, gli italiani debbano dirvi grazie e io stesso voglio ringraziarvi” conclude il ministro Balduzzi. Per farlo, con un gesto simbolico, annuncia che la presidente Ipasvi Annalisa Silvestro farà parte della delegazione italiana alla prossima assemblea dell'Organizzazione mondiale della Sanità.

da quotidiano sanità.it